RITIRO CRESIMANDI



Facce stanche, sorrisi, ringraziamenti.

Così si è concluso il ritiro dei cresimandi 2016/17, che si è tenuto tra le mura accoglienti della chiesa di Cristo Re, sabato 13 e domenica 14 maggio. “Alla scoperta dei nostri talenti”: questo il tema dei due giorni che hanno segnato la fine del cammino di preparazione per i nostri bambini, che il 21 maggio e l’11 giugno riceveranno i sacramenti dell’Eucarestia e della Confermazione.

Vari i momenti che hanno scandito il tempo trascorso insieme. A inaugurare il ritiro, i ragazzi del gruppo parrocchiale Shalom e della GIFRA, che oltre ad avere intrattenuto i bambini con delle attività, hanno anche presentato loro queste diverse realtà esistenti nella nostra comunità.

Il momento centrale del ritiro è stato l’incontro di preghiera, durante il quale abbiamo provato a fare silenzio nelle nostre menti, per ascoltare la voce di Gesù dentro i nostri cuori. Abbiamo capito che, come il Padrone della parabola del Vangelo, così il Signore ci ha dato fiducia e ha donato almeno un talento a ciascuno di noi. Ma qual è il nostro talento? È stato faticoso, ma alla fine siamo riusciti a dare le nostre risposte e le abbiamo scritte su dei cartoncini gialli, simbolo dei nostri talenti. Li abbiamo racchiusi in uno scrigno e li abbiamo offerti al Signore, affinché li custodisca e con la sua grazia ci permetta di farli fruttare.

Durante la messa delle 11.00, i cresimandi sono stati presentati alla comunità parrocchiale e intorno all’altare, insieme ai genitori, hanno rinnovato le promesse battesimali.

Dopo un allegro pranzo preparato dalle mamme, i bambini e i loro genitori hanno dovuto affrontare una sfida: “A tu per tu”, un gioco ma soprattutto un’occasione per confrontarsi, mettendo alla prova la conoscenza degli uni nei confronti degli altri, e riflettere.

Ringraziamo il Signore per questi momenti di fraternità trascorsi insieme ai nostri bambini. E, soprattutto, lo ringraziamo perché nonostante la fatica e le varie difficoltà, ci ha dato la gioia e l’onore di accompagnarli in questo tratto importante del loro cammino di crescita nella fede.