Gruppo Ministranti

Che vuol dire essere ministranti?

Quando Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni hanno lasciato tutto e si sono messi a seguire Gesù, gli sono andati vicino e, in alcune chiese, l'altare è un po' lontano da dove siede la gente. E allora essere ministranti significa stare veramente vicno a Gesù; molto più vicini di quanto non siano le altre persone che stanno in mezzo alla chiesa. Essere ministranti significa quandi stare vicino a Gesù, ma non come spettatori; si può anche avvicinarsi a qualcuno per vedere meglio. Stare vicino a qualcuno, non significa soltanto guardare; stare vicino a qualcuno significa saper camminare con lui. Quando noi stiamo vicino a qualcuno, e vogliamo starci, è ovvio che se lui cammina un pochino più veloce, anche noi dobbiamo camminare un pochino più veloci; se lui si ferma, anche noi ci dobbiamo fermare. Stare vicino a qualcuno significa imparare a conoscere il suo passo, significa imparare a stargli dietro, imparare a moderare quello che noi faremo subito, di istinto, mi va di correre: corro; mi va di parlare: parlo; invece se lui parla io faccio silenzio, se lui si ferma io smetto di muovermi. Essere ministranti significa proprio questo, stare vicino a Gesù ed imparare a seguire il suo passo, imparare a seguire quello che lui fa e imparare ad ascoltare quello che lui dice. Ecco perché siamo più vicini a lui, non solo fisicamente; siamo vicini a Gesù quando impariamo a seguire il suo cammino, quando impariamo a vedere quello che lui fa e ad ascoltare quello che lui dice.
 

Il Ministrante

Il ministrante è quel ragazzo o ragazza che serve all'altare durante le celebrazioni liturgiche. Sino a prima del Concilio Vaticano II, chi donava questo servizio veniva definito chierichetto. Questo termine è stato poi sotituito dal termine "ministrante" che riesce a far capire meglio il suo significato. Esso, infatti, deriva dal latino ministrans, cioè colui che serve; Gesù per primo infatti non ha esitato a mettersi al servizio degli altri e noi, seguendo il suo esempio, siamo chiamati a fare la stessa cosa. Ma essere Ministrante non si riduce soltanto al servizio all'altare; infatti, chi svolge questo servizio manifesta il suo impegno cristiano nella famiglia, nella scuola, tra gli amici, in ogni momento della sua vita. Ogni ministrante deve sapere fari "riconoscere" e "testimoniare" il messaggio del Vangelo, attraverso il comportamento, l'amicizia, l'amore verso il prossimo. Essere Ministrante è uno stile di vita!