FESTA SANTA ELISABETTA D'UNGHERIA -



dall'Ordine Francescano Secolare di Augusta

 

Prenderanno avvio domani 15 Novembre i festeggiamenti in onore di Santa Elisabetta d'Ungheria, patrona dell’Ordine Francescano Secolare: una festività molto sentita, anche per le implicazioni che essa si porta dietro.

La figura di Santa Elisabetta è da sempre legata alla cura dei poveri e degli ultimi: non a caso è anche patrona dei panettieri e degli ospedalieri (secondo la tradizione, ha trasformato in rose i pani che aveva nascosto per i poveri e gli ammalati). E i poveri e gli ultimi sono i compagni di strada dell’Ordine Francescano Secolare: come ci invita a fare Papa Francesco, siamo disponibili a intraprendere le strade che portano verso le periferie dove appunto troviamo queste persone.

Tante sono le tipologie di periferie che affollano la società di oggi: le periferie materiali, cresciute a dismisura senza alcun controllo o pianificazione, dove vengono scaricati i più marginali, quelli che non hanno nessuna rilevanza. E poi ci sono le periferie esistenziali dove pure troviamo coloro i quali la società spesso dimentica e trascura; tutti costoro sono e rimangono nel cuore dell’Ordine Francescano Secolare.

Anche la Fraternità di Augusta è in festa per la sua Patrona e lo farà appunto cominciando da giovedì 15. A titolo di questa ricorrenza abbiamo scelto una frase che Papa Francesco pronuncia molto spesso: "Amiamo con i fatti, non a parole". Di seguito il programma:

   Giovedì 15 Novembre
ore 17.00: Adorazione Eucaristica presso la chiesa del Soccorso.                
0re18.00 : S. Messa.  Raccolta offerte spontanee per pranzo per mensa dei poveri (Buon Samaritano)

   Venerdì 16 Novembre  
Visita e animazione presso le case di riposo per anziani della parrocchia.             
ore 18.00: S. Messa.

   Sabato 17 Novembre  Festa di Santa Elisabetta
ore 18.00: S.Messa e ammissioni all‘Ordine Francescano Secolare.           
Inizio raccolta alimentare pro-famiglie bisognose           

   Domenica 18 Novembre
“Non svegliate l'amore.... Generazioni a confronto: la Famiglia laboratorio di fraternità universale Giornata di Fraternità
Continuazione della raccolta alimentare, in occasione della  2a Giornata Mondiale dei Poveri

 

Signore, vuoi le mie mani per passare questa giornata aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno? Signore, oggi ti do le mie mani. 

Signore, vuoi i miei piedi per passare questa giornata visitando coloro che hanno bisogno di un amico? Signore, oggi ti do i miei piedi. 

Signore, vuoi la mia voce per passare questa giornata parlando con quelli che hanno bisogno di parole d'amore? Signore, oggi ti do la mia voce.

Signore, vuoi il mio cuore per passare questa giornata amando ogni uomo solo perché è uomo? Signore, oggi ti do il mio cuore.
Siamo tutti figli di Dio, perciò è importante condividere i suoi doni.

-  Madre Teresa di Calcutta -