DIO TRASFORMA IL NOSTRO PRESENTE



In un fine settimana della metà di luglio i ragazzi del Gruppo Giovanile Parrocchiale KOS hanno vissuto il loro primo ritiro estivo presso l’Oasi Santa Maria Goretti in Augusta. Hanno fatto un viaggio nel tempo! Accompagnati da Mr. Peabody e Sherman si sono avventurati in diverse ere e periodi storici per vivere tante avventure diverse per poi concentrarsi sul loro presente: arrivare sul Monte Tabor e cercare di “vivere” e “comprendere” la Trasfigurazione di Gesù. La sua trasformazione davanti agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni. Questa trasformazione che è stata un dono di Dio per far conoscere la vera natura divina di Gesù, un dono per prepararli alle fatiche e allo smarrimento che di lì a poco avrebbero vissuto con la sua morte. Ma a chi si fa un dono? A chi si ama… Sembra abbastanza naturale la risposta. Così la trasfigurazione di Gesù è stato un dono di amore concreto ai suoi discepoli che in quel momento si trovavano con lui su quel monte. E perché non possiamo considerarci anche noi come Pietro, che aveva desiderio di immortalare per sempre quel momento costruendo 3 tende? Non possiamo essere anche noi, testimoni di quell’amore? Del comandamento più grande che Gesù ci ha lasciato? Di amarci gli uni gli altri? Partendo dalle mura della nostra oasi, questi tre giorni ci hanno dato la spinta e la consapevolezza che Gesù è sempre nelle nostre vite con l’Eucarestia, con la preghiera e con le persone che ci mette accanto, a cui regaliamo o che ci donano un sorriso, che aiutiamo o dalle quali riceviamo conforto. E allora, andando avanti e indietro nel tempo, riflettendo sulla nostra giornata, ci siamo resti conto che Gesù è sempre presente e che la preghiera è quel momento che colora ancora più di senso la nostra giornata. Ma è anche vero che per pregare però c’è un modo molto semplice e concreto: AMARE. E allora tra dinamiche, momenti di preghiera, storie di nuvole che donano nuova vita alle dune del deserto, acquazzoni improvvisi fatti di palloncini e bombe d’acqua, giochi di logica e mimi, cene e pranzi condivisi, abbiamo sperimentato che il tempo più prezioso del nostro laboratorio è il PRESENTE, ed è lì che il Signore ci chiama a seguirlo. Dio è il vero Professore del laboratorio perché sa trasformare qualunque cosa: la materia, il tempo e noi stessi se siamo disposti ad ascoltarlo anche per un solo minuto al giorno.

Cristina Rossitto
Gruppo Giovanile Parrocchiale KOS