La pastorale famigliare Ŕ...



Giorno 7 maggio una riunione di famiglie, organizzato dal gruppo famiglie della nostra parrocchia, ha ospitato i responsabili diocesani per la pastorale famigliare Mariagrazia e Salvatore Cannizzaro. Salvatore ha raccontato la storia della loro coppia cominciata da bambini e il loro cammino insieme attraverso la vita in parrocchia fino ad oggi nell’impegno del diaconato permanente. Anche Mariagrazia con tanta dolcezza racconta delle difficoltà che tutte noi coppie conosciamo del vivere in una società liquida come quella nella quale siamo immersi. Il loro compito come responsabili della pastorale per la famiglia sembra al momento concentrato sull’ascolto della base per trovare strumenti utili affinché le famiglie cristiane in virtù del sacramento nunziale trovino il coraggio di uscire dalla loro timidezza per diventare traino per le coppie e le famiglie nelle parrocchie. Con la consapevolezza di vivere un tempo che vede le coppie allontanarsi dalla famiglia per motivi lavorativi, disgregarsi per mancanza di fedeltà alla promessa di un tempo, dissolversi tra i mille ostacoli relazionali del nostro quotidiano, l’idea del “per sempre” può apparire un’utopia. Attraverso la lettura di alcuni stralci tratti da Amoris laetitia, Familiaris consortio e soprattutto dalla lettera del nostro vescovo a conclusione della sua visita pastorale, emerge chiaro l’invito ai gruppi parrocchiali presenti (Pane spezzato, Gruppo famiglia 1 e 2) : non spegnere la speranza accendendo la visibilità di una famiglia non perfetta ma integrata nell’impegno e nella formazione. “Famiglia diventa ciò che sei!” potrebbe essere la sintesi di questo incontro. Ci invitano alla celebrazione della famiglia a Siracusa giorno 27 maggio e ci salutano con la promessa di ritrovarci al più presto per un’ulteriore condivisione. Buon lavoro Salvatore e Mariagrazia da parte dei nostri gruppi parrocchiali.

Pucci Passanisi