FESTA GRANDE IN GI.FRA.



La Gioventù Francescana raggiunge l'importante traguardo dei 25 anni dalla sua rifondazione ad Augusta.
Per questo motivo i ragazzi chiamano a raccolta tutti le sorelle e i fratelli per festeggiare questa importante ricorrenza. 
Il giorno prescelto è il 23 dicembre che verrà per intero dedicato a ricordare 25 anni di storia e di cammino cristiano.

La Festa avrà un titolo che un po' identifica la Gi.Fra. nella sua essenza: "ESCI, VEDI, CHIAMA", verbi non scelti a caso ma tratti dal documento preparatorio per il Sinodo dei Vescovi che sarà dedicato ai Giovani e che si terrà nell'Ottobre 2018.

I ragazzi della Gi.Fra di Augusta hanno, quindi, preso in parola Papa Francesco per quanto riguarda la Chiesa in uscita. Infatti hanno voluto interessare non solo i locali conventuali ma anche spazi della Città. Il raduno avrà luogo in Piazza Duomo, dove troveranno l'arciprete di Augusta don Palmiro Prisutto che presiederà anche la Preghiera per l'Accoglienza. Sempre in piazza Duomo, si terrà un momento di animazione curato dalla Pastorale Giovanile Vocazionale della Provincia Cappuccina di Siracusa.

Il primo verbo, Esci, sarà usato per la marcia della gioia che porterà gli intervenuti dalla piazza Duomo alla Chiesa del Cristo Re.
Il Vedi, invece, sarà dedicato al momento formativo dal titolo "Riconoscere, Interpretare, Scegliere"

Dopo il pranzo consumato in comune nei locali del convento, il pomeriggio sarà occupato da Dinamiche di Gruppo inerenti il tema. 
In prima serata, la Santa Messa che, vista l'importanza della Giornata, non poteva che essere presieduta dal Ministro provinciale dei Frati Minori della provincia di Siracusa Fra Gaetano La Speme.
Dopo la Messa, in una Tavola Rotonda i cui partecipanti verranno svelati nei prossimi giorni, si racconterà cosa è stata la Gi.Fra in questi 25 anni. Si racconteranno certamente storie di fede e di fraternità, ma anche di amicizie che ancora oggi durano.
Tutti i partecipanti si ritroveranno a concludere la giornata con un'Agape fraterna.

 

"Ascoltate quel grido che sale dal vostro intimo! Anche quando avvertite, come il profeta Geremia, l'inesperienza della vostra giovane età, Dio vi incoraggia ad andare dove Egli vi invia: "Non avere paura [...] perché io sono con te per proteggerti" (Ger 1,8).
Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi giovani, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità. Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori. San Benedetto raccomandava agli abati di consultare anche i giovani prima di ogni scelta importante, perché "spesso è proprio al più giovane che il Signore rivela la soluzione migliore" (Regola di San Benedetto III, 3).
Così, anche attraverso il cammino di questo Sinodo, io e i miei fratelli Vescovi vogliamo diventare ancor più "collaboratori della vostra gioia" (2 Cor 1,24). Vi affido a Maria di Nazareth, una giovane come voi a cui Dio ha rivolto il Suo sguardo amorevole, perché vi prenda per mano e vi guidi alla gioia di un "Eccomi" pieno e generoso (cfr. Lc 1,38)". 
(dalla Lettera di Papa Francesco ai Giovani per la presentazione del Sinodo sui Giovani 2018).